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07.05.2013 09:25

Addio pannolino usa e getta

Due aziende pratesi, insieme a due associazioni, hanno ideato un assorbente che può essere riusato

 

PRATO. Dopo quarant'anni tornano, in versione ecologica, i “Sorrisi” i pannolini mutandina con cui sono cresciute le generazioni nate negli anni 60/70. Agunga, questo il nome della linea che sarà lanciata sul mercato il prossimo settembre, nasce dalla collaborazione di due aziende e due associazioni “green oriented”: GG Innovation, T.S.G., Eco Evolution e Biribà. «Siamo specializzati nella produzione di tessuti per l'intimo – spiega Emiliano Santi di T.S.G.– e abbiamo cercato una diversificazione nella nostra produzione che andasse anche verso l'ecologico, da qui è nata una partnership con GGInnovation che ,oltre ai pannolini per bambini, si sta allargando anche agli assorbenti femminili».

L'idea è di rispettare l'ambiente, salvaguardando anche il comfort e la praticità; una fase di gestazione di un anno ha portato ad individuare un tessuto di amido come il migliore per garantire la leggerezza (rispetto ad uno tradizionale pesa 12 volte meno), l'assorbimento, l'igiene e l' abbattimento degli odori. «Il pannolino- spiega Giovanna Govoni di GG Innovotation – viene inserito all'interno di una mutandina, sempre in stoffa traspirante, e ricoperto con un telo in amido per raccogliere le feci che poi verrà buttato via, preservando la parte a contatto con la mutanda». Un prodotto completamente naturale che può essere lavato con sapone di Marsiglia o direttamente con il bicarbonato. «E' previsto anche il lavaggio in lavatrice – precisa Govoni – ma la nostra è una filosofia green a tutto tondo, per questo consigliamo il lavaggio a mano». « Il prodotto è ancora in fase di perfezionamento; intanto sono stati potenziati gli impianti di produzione, sarà disponibile in due taglie e acquistabile nei supermercati, nelle farmacie e nelle parafarmacie. Il prezzo finale non è ancora stato stabilito ma, secondo i calcoli dei produttori, ne bastano sei in un anno; se si considera che in media per l'acquisto di una scatola di pannolini una famiglia spende 60 euro il mese, anche il risparmio è assicurato». Realizzato il prodotto è iniziata la fase più creativa affidata a due associazioni; Eco Evoltution e Biribà che decoreranno le confezioni con una storia ispirata alla scimmia Agunga . «La scatola- spiega Jacopo Belli di Biribà – potrà essere utilizzata come gioco, una sorta di favola che avrà lo scimmiotto come protagonista, vorremmo creare più soggetti». Per raccogliere idee il 9 maggio alle 17,30 presso la libreria Marzocco di via Valentini le due associazioni organizzeranno un laboratorio creativo per bambini. «La storia più bella – precisa Carla Babudri di Eco Evolution - verrà trasformata in un fumetto,insomma si non butta via niente e tutto si trasforma per diventare un gioco». Nella stessa logica green è stato concepito l'assorbente femminile; al posto dell'adesivo ha un velcro. «Per questo prodotto – spiega Santi – ci stiamo perfezionando, siamo nella fase dei test pilota, ma entro settembre saremo pronti per la vendita».

 

https://iltirreno.gelocal.it/prato/cronaca/2013/05/07/news/addio-pannolino-usa-e-getta-1.7018962

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